Il Lago Trasimeno
È il quarto lago per estensione d'Italia (128 km2 di superficie;
la profondità massima è di 6 m), ma è il primo
tra i laghi di origine tettonica, occupando il fondo di un'ampia depressione
della superficie terrestre. Posto a 258 m di altezza, di forma tondeggiante,
con un perimetro di 54 km, ha numerosi, ma brevissimi, immissari e nessun
emissario naturale; è alimentato soprattutto dalle piogge, mentre
un canale artificiale sotterraneo, risalente all'epoca romana, collegato
al bacino del fiume Tevere, ne regola il deflusso delle acque. Dal lago
emergono tre isole, Minore, Maggiore e Polvese, che è la più
estesa. È chiamato anche lago di Perugia.
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I comuni del Trasimeno
Magione. Deve il suo nome al Palazzo fortificato
della Badia, dal '300 proprietà dei Cavalieri di Malta. A pianta quadrata
con torrioni angolari, custodisce all'interno un pregevole cortile e
una sala del trono. La parrocchiale del paese ha interni decorati da
affreschi di Gerardo Dottori. Castel Rigone. E' un
magnifico osservatorio naturale che la tradizione vuole fondato da Rigone,
luogotenente di Totila. Il borgo è di origine medievale, ma il suo maggiore
monumento è il santuario della Madonna dei Miracoli, tra le migliori
realizzazioni rinascimentali in Umbria. Passignano sul Trasimeno.
Dominata dagli imponenti ruderi della Rocca, Passignano è un felice
connubio tra natura e arte. Sullo sfondo di un tessuto artistico millenario
è possibile praticare tutti gli sport nautici, visitare sulle colline
i resti della Villa Romana delle Quarentaie e l'antico Cassero di Monteruffiano.
Castiglione del Lago. L'abitato, chiuso entro il vasto
perimetro murato, è tra i più interessanti del comprensorio lacustre.
Al centro del paese il Palazzo della Corgna, dimora gentilizia costruita
da Ascanio della Corgna. Un lungo camminamento collega il Palazzo della
Corgna al Castello di origine duecentesca. Paciano.
Borgo munito che conserva l'impianto originario (XIV secolo) all'interno
dell'intatta cinta muraria. La chiesa di San Carlo, caratterizzata da
un elegante portale seicentesco ospita fra i dipinti di pittori locali
anche quelli di Francesco di Castel della Pieve, ritenuto il maestro
del Perugino. Panicale. E' tra le più belle terrazze
dell'Umbria. Il paese conserva integro l'impianto due-trecentesco imperniato
su tre piazze centrali a tre differenti livelli. Tra i monumenti più
pregevoli vi è la Collegiata, fondata tra il X e l'XI secolo, fu rifatta
nel '600. Custodisce la Natività di Cristo di G.B.Caporali. Piegaro.
Lo sviluppo che il centro ebbe in epoca medioevale per merito di alcuni
maestri vetrai veneziani che avviarono qui una fiorente attività è evidente
per i resti delle mura e delle torri difensive. Tuoro sul Trasimeno.
Si trova dove si scontrarono nella famosa battaglia del Trasimeno l'esercito
di Roma e quello cartaginese guidato da Annibale. La fondazione del
paese è però di epoca molto più recente, infatti, le prime testimonianze
del borgo possono essere individuate solo nel XIV secolo.
Sport
Il Parco del Trasimeno con il suo lago offre valide strutture di
servizio per lo sport e il tempo libero: la vela è largamente
praticabile e può contare su tre club nautici. La pesca sportiva
si appoggia ad ambienti ottimali; l’uso di imbarcazioni a motore
e lo sci acquatico sono possibili ma con limitazioni sulla potenza installata
e sui luoghi di esercizio. L’andamento prevalentemente pianeggiante
delle strade circumlacuali permette un cicloturismo di particolare gradevolezza.
Una sentieristica, collega il lago con l’entroterra, utilizzabile
per il trekking e per l’ippoturismo completa di punti di sosta
attrezzati. Le zone in cui più importante è la presenza
dell’avifauna sono rese fruibili da strutture di osservazione
permanente e da battelli elettrici collocati nell’ambito della
“valle”. L’ambiente lacuale è particolarmente
idoneo a studi ambientali che si appoggiano alle strutture provinciali
del SIGLA (Sistema Integrato Gestione Lago Agricoltura) ed a quelle,
recentemente inaugurate all’Isola Polvere, per confermarne la
vocazione di grande centro permanente di educazione ambientale. Ogni
forma di turismo è resa facile da una fitta rete di servizi collettivi
interni al Parco, dal numero e dalla qualità dei servizi ricettivi
e di ristorazione.